Omicidio di via Gulli a Torino: l'imputato non ricorda, due notti tra crack e Lsd
Il legale dell'accusato per l'omicidio di via Gulli sostiene che il suo assistito non ricorda nulla, dopo due notti di crack e Lsd.

Omicidio di via Gulli: "Due notti di crack e Lsd, non ricorda nulla"
Secondo lastampa.it, il difensore dell'indagato per l'omicidio avvenuto in via Gulli a Torino ha dichiarato che il suo assistito non conserva alcun ricordo degli eventi, attribuendo il vuoto di memoria a un consumo prolungato di crack e Lsd protrattosi per due notti consecutive.
La difesa punta dunque sull'incapacità di intendere e di volere al momento del fatto, facendo leva sullo stato di alterazione psicofisica grave indotta dalle sostanze stupefacenti.
Il caso riguarda un omicidio avvenuto nella zona di via Gulli, nel capoluogo piemontese. I dettagli sul contesto del delitto e sull'identità della vittima restano al momento quelli riferiti dal quotidiano torinese, che ha riportato la posizione del legale senza ulteriori elementi processuali resi pubblici.
Source: Google News IT — Crime (it)