Scarcerazione dell'aggressore sessuale di una 13enne a Torino: PD, IV e FN interrogano Nordio

Il gip di Torino ha scarcerato un 42enne bengalese accusato di violenza sessuale su una tredicenne. Politici di diversi schieramenti annunciano interrogazioni parlamentari al ministro Nordio.

Torino, scarcerato l'accusato di violenza su minore: indignazione trasversale in Parlamento

Il Fatto Quotidiano - Cronaca riporta che è pressoché unanime, nel panorama politico italiano, la condanna per la decisione del gip di Torino di scarcerare l'uomo accusato di violenza sessuale ai danni di una tredicenne. Per il 42enne, cittadino bengalese incensurato e dichiaratosi pentito, il magistrato ha disposto l'obbligo di firma. Le reazioni arrivano da schieramenti diversi e convergono su un punto: la richiesta di chiarimenti al ministro della Giustizia Carlo Nordio.

"È surreale, vergognoso. Inaccettabile", dichiara la senatrice Raffaella Paita, capogruppo al Senato di Italia Viva-Casa Riformista. "Mi chiedo cosa debba accadere perché chi si macchia di reati così odiosi sia messo nelle condizioni di non fare altre vittime." Paita annuncia un'interrogazione parlamentare al ministro Nordio.

Sulla stessa linea si collocano i parlamentari dem della Commissione Femminicidio — Cecilia D'Elia, Sara Ferrari, Filippo Sensi, Valeria Valente, Antonella Forattini e Valentina Ghio — che tuttavia invitano alla cautela: "Se le notizie di stampa fossero confermate, ci troveremmo di fronte a un caso molto grave."

Al centro delle critiche dem c'è il riferimento alla "resipiscenza" attribuita al comportamento dell'indagato. "La pericolosità sociale di un soggetto recidivo nulla ha a che vedere con il pentimento", sostengono i parlamentari del Partito Democratico, aggiungendo: "La violenza sessuale su una minore di 14 anni è grave e preoccupante." Secondo quanto emerso dalle immagini del sistema di videosorveglianza del minimarket, l'uomo aveva molestato una donna adulta poco prima di abusare dell'adolescente, entrata nel negozio per acquistare succhi di frutta per i fratellini. I dem annunciano a loro volta un'interrogazione parlamentare al ministro Nordio, sollevando "il rischio di una sottovalutazione del pericolo che le donne corrono".

Ancora più dura la posizione di Futuro Nazionale. I deputati Rossano Sasso ed Emanuele Pozzolo definiscono "allucinante" la motivazione del provvedimento e contestano il peso attribuito al pentimento dell'indagato. "Da oggi, dunque, nel panorama del diritto va contemplato un nuovo istituto giuridico: quello della scusa. Stupratori, spacciatori, ladri e delinquenti di ogni tipo, scusatevi e vi sarà risparmiata la galera", affermano. Il gruppo definisce la decisione "inaccettabile" e "figlia di una deriva ideologica che ha permeato vari settori della società, tra cui quello della magistratura." Futuro Nazionale annuncia un'interrogazione al ministro Nordio e invoca misure più dure sul fronte della sicurezza: "Servirebbero un pugno duro dello Stato e un decreto-legge di remigrazione", concludono i deputati.

Source: Il Fatto Quotidiano - Cronaca

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