Omicidio Caruana Galizia: assolto Fenech, l'UE promette che la verità non sarà insabbiata

Il miliardario maltese Yorgen Fenech, accusato di essere il mandante dell'assassinio, è stato assolto. L'UE e il Consiglio d'Europa reagiscono con sgomento.

Fenech assolto: nessun mandante per l'omicidio Caruana Galizia a nove anni dall'attentato

Secondo quanto riporta Google News IT — Crime (it), il tribunale maltese ha assolto Yorgen Fenech, miliardario maltese indicato come il presunto mandante dell'omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia, uccisa il 16 ottobre 2017 dall'esplosione di un'autobomba. A quasi nove anni dal delitto, nessuno è dunque ritenuto penalmente responsabile di aver ordinato l'assassinio.

Caruana Galizia aveva portato alla luce nel 2017 uno scandalo di corruzione e riciclaggio di denaro che coinvolgeva Malta in modo ramificato. La sua inchiesta aveva già prodotto conseguenze politiche rilevanti: si dimisero due ministri e l'Unione europea cominciò a interrogarsi sullo stato di diritto nell'isola. Negli anni successivi, governo e autorità maltesi furono accusati di voler insabbiare le indagini.

Gli esecutori materiali dell'omicidio erano stati individuati e condannati nell'ottobre 2022: i fratelli George e Alfred Degiorgio furono condannati a 40 anni di carcere, mentre il pregiudicato maltese Vincent Muscat ottenne una pena ridotta a 12 anni per aver collaborato con le autorità. Resta invece senza risposta il quesito centrale: chi ha ordinato di uccidere la giornalista.

La reazione del Parlamento europeo

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha scelto di rivolgersi direttamente alla giornalista sul suo account personale X. "Quando ti hanno assassinata, in pieno giorno, davanti alla casa di famiglia, abbiamo promesso che non avremmo permesso che insabbiassero la verità", ha scritto Metsola. Un gesto deliberato, che indica la volontà di non archiviare il caso nonostante la sentenza.

Anche l'eurodeputato del Partito Democratico Sandro Ruotolo ha commentato con parole di netta condanna: "La decisione della giuria maltese di assolvere Yorgen Fenech ci lascia sgomenti". Ruotolo ha aggiunto che "non possiamo rassegnarci" e che "la ricerca della verità e della giustizia deve continuare", sottolineando che "il caso Daphne Caruana Galizia non riguarda soltanto Malta. Riguarda l'Europa".

Il Consiglio d'Europa avverte: rischio di cultura dell'impunità

Dal Consiglio d'Europa arrivano critiche esplicite. Shami Chakrabarti, membro dell'organismo che sta redigendo un rapporto per l'Assemblea parlamentare proprio sui ritardi nella gestione del caso, ha dichiarato che la situazione è "profondamente sconvolgente". "A quasi nove anni dall'omicidio, i mandanti non sono ancora stati chiamati a rispondere delle proprie azioni", ha affermato Chakrabarti, avvertendo che "la mancata garanzia di responsabilità individuale rischia di perpetuare una cultura dell'impunità".

Chakrabarti ha quindi richiesto che "tutti i responsabili dell'ordine di assassinio siano assicurati alla giustizia" e che le raccomandazioni più ampie dell'inchiesta pubblica vengano "attuate integralmente". Il caso resta aperto, con un filone investigativo che dovrà essere ricostruito da capo dopo l'assoluzione del principale sospettato.

Source: Google News IT — Crime (it)

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