Andria, spacciatore arrestato con 415 grammi di hashish

Un cittadino andriese è stato arrestato dalla Polizia di Stato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti. L'ordinanza del GIP arriva dopo sette mesi di indagini della Squadra Mobile.

Custodia cautelare per traffico di droga

Secondo questure.poliziadistato.it, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Trani ha emesso un'ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un cittadino andriese ritenuto responsabile di cessione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti. L'ordinanza accoglie la richiesta della Procura della Repubblica di Trani, che ha coordinato le indagini condotte dalla Squadra Mobile della Questura di Barletta-Andria-Trani.

La misura restrittiva è stata disposta dal GIP al termine dell'interrogatorio preventivo del 1° ottobre. Le indagini si sono sviluppate per circa sette mesi, da dicembre 2025 a luglio 2026, attraverso attività tecniche, pedinamenti e servizi di osservazione sul campo.

L'episodio principale risale al 1° dicembre 2025 in via Garibaldi ad Andria. Gli agenti della Squadra Volanti sequestarono 415 grammi lordi di hashish che l'uomo aveva occultato sotto un'auto in sosta, nel tentativo di sottrarsi al controllo e di perfezionare la cessione a un acquirente rimasto ignoto. L'accusa è relativa alla violazione dell'art. 73, comma 4, del D.P.R. n. 309/1990.

La gravità della condotta è aggravata dal precedente penale dell'arrestato. Il 20 aprile 2026 era già stato tratto in arresto in flagranza di reato in possesso di 2.037 grammi di hashish. Il 5 maggio 2026, nel corso di una perquisizione presso la sua abitazione, gli agenti lo trovarono con altri 63,92 grammi lordi di hashish, fatto per il quale fu deferito in stato di libertà.

I dati probatori hanno delineato un quadro indiziario solido, condiviso dall'Autorità Giudiziaria, che testimonia la persistenza dei canali di approvvigionamento e la prosecuzione dell'attività illecita. Il procedimento penale è ancora nella fase delle indagini preliminari. Nel pieno rispetto del principio costituzionale di presunzione di innocenza, la responsabilità dell'indagato sarà definitivamente accertata solo a seguito di sentenza irrevocabile.

Source: Google News IT — Crime (it)

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