Ascoli, tentato omicidio di Capodanno: arrestato 22enne per aggressione con coltello
Ad Ascoli è iniziato il processo contro un 22enne per il tentato omicidio della notte di Capodanno 2026. L'addetto alla sicurezza lo ha identificato in aula come l'uomo che lo ha accoltellato.

Processo per tentato omicidio di Capodanno ad Ascoli
Davanti al Collegio del Tribunale di Ascoli Piceno è iniziato il processo a carico di un 22enne che deve rispondere di tentato omicidio, deformazione dell'aspetto mediante lesioni permanenti al viso e lesioni per i fatti accaduti la notte di Capodanno 2026 all'esterno di un locale vicino al monumento al Pescatore. L'imputato è detenuto in carcere e gli contestano anche l'uso di un'arma e i futili motivi.
Durante il procedimento, l'addetto alla sicurezza del locale ha reso una testimonianza decisiva. Quando la presidente del Collegio, giudice Alessandra Panichi, gli ha chiesto se l'aggressore fosse presente in aula, il testimone ha puntato il dito verso il giovane seduto al primo banco accanto al suo difensore, l'avvocato Francesco Voltattorni. "È lui che ha colpito con un coltello me e l'altro ragazzo, non ho dubbi. Ho rischiato di essere ammazzato per 70 euro", ha dichiarato secondo quanto riportato da ilrestodelcarlino.it.
L'addetto ha spiegato che il 22enne e altri ragazzi si stavano comportando male, per cui sono stati allontanati dal locale. Dopo una successiva rissa, sembrava che la situazione fosse risolta, ma l'imputato è riapparso brandendo un coltello. Il testimone, costituitosi parte civile con l'assistenza dell'avvocata Marianna Valentini Mucci, ha descritto come ha protetto un altro ragazzo dalla lama, ricevendo una ferita a una mano che ha richiesto sei giorni di prognosi. Poi l'aggressore si è diretto verso un secondo giovane, colpendolo al volto.
La vittima principale, un ragazzo di Pescara che all'epoca era ancora minorenne, ha subito danni gravi con una vasta ferita facciale, ricoverato prima al pronto soccorso e poi al reparto maxillofacciale di Torrette. Non si è costituito parte civile. Quando sollecitato a raccontare i fatti, ha affermato di non ricordare i dettagli dell'accaduto, dicendo di aver bevuto già dal pomeriggio e non riuscendo a fornire indicazioni sull'aggressore. Due ulteriori ragazzi rimangono sotto inchiesta per i fatti di quella notte.
Source: Google News IT — Crime (it)