Caso Garlasco: Sempio respinge l'impronta, deposita consulenze in extremis

Andrea Sempio, indagato per l'omicidio di Chiara Poggi, rilascia dichiarazioni mentre i suoi legali depositano le ultime perizie. Nega categoricamente di essere responsabile delle impronte trovate sulla scena del crimine.

Caso Garlasco: Sempio respinge l'impronta, deposita consulenze in extremis

Andrea Sempio si difende: "Non sono mie le impronte"

Secondo rainews.it, Andrea Sempio, 38enne indagato per l'omicidio di Chiara Poggi a Garlasco, ha rilasciato dichiarazioni ai media nelle ultime ore mentre i suoi difensori si preparano al deposito delle memorie e delle consulenze. Sempio respinge categoricamente il rilievo dell'impronta 33 rinvenuta sul muro della tromba delle scale che conduce alla cantina dove fu trovato il corpo della donna.

"L'impronta 33 non è attribuibile a me," ha dichiarato Sempio. Ha spiegato che il punto del muro dove è stata trovata è stato toccato da più persone durante la discesa delle scale, e che il suo numero di scarpa è sempre stato il 44 dall'età di 17-18 anni. La difesa sostiene inoltre che l'impronta riscontrata in altre parti della casa corrisponda a una misura 39/40, e non ritiene che si tratti di un'impronta insanguinata.

Le consulenze tecniche e il ruolo dell'esperto calzaturiero

I legali di Sempio hanno condotto esami mai effettuati prima, coinvolgendo un tecnico calzaturiero specializzato nel modello di scarpa attribuito all'autore del delitto. La difesa ha anche consultato un esperto di un settore diverso, facendo lavorare entrambi "alla cieca" senza contatti reciproci: secondo quanto riferito, sono giunti alle medesime conclusioni. Questo approccio rappresenta un tentativo di rafforzare la posizione difensiva nella fase preliminare.

Il timore dell'arresto e l'inchiesta sulla corruzione

Sempio ha manifestato il timore persistente di un possibile arresto. Ha rivelato inoltre di ignorare se sia coinvolto in un'inchiesta parallela riguardante corruzione, rispetto alla quale circolavano voci sul suo coinvolgimento, ma della quale non possiede conferme ufficiali. Ha affermato: "L'idea di essere arrestato in qualche modo c'è sempre dal primo giorno."

La scadenza imminente e l'udienza preliminare

I termini dell'indagine scadono il 18 ottobre, a meno di 48 ore dal momento del rilascio delle dichiarazioni. Sempio si attende una richiesta di rinvio a giudizio e ha espresso il desiderio di affrontare rapidamente la fase dell'udienza preliminare, convinto che i dettagli presentati dalla difesa possano chiarire la sua posizione. Ha dichiarato di sperare di poter illustrare tutto il materiale defensivo in aula, portando gli stessi livelli di dettaglio analizzati nel corso dell'indagine.

Source: Google News IT — Crime (it)

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