Duplice omicidio a Mirandola, il figlio della vittima: "Tavoni fuori di testa"

Il figlio di una coppia uccisa nelle campagne di Modena descrive le condizioni psichiche del sospettato. Daniele Tavoni, arrestato dopo il ritrovamento dei coniugi con ferite al collo.

Duplice omicidio a Mirandola, il figlio della vittima: "Tavoni fuori di testa"

Omicidio di coppia a Mirandola, il figlio accusa il sospettato

Stefano Casari, figlio di Pietro Ferdinando Casari e Vincenza Giannini, ha descritto giovedì le condizioni psichiche di Daniele Tavoni, principale indiziato per il duplice omicidio avvenuto nelle campagne di Mirandola, provincia di Modena. Secondo quanto riportato da virgilio.it, Casari ha affermato che Tavoni, figlio della vittima Giannini da un precedente matrimonio, aveva problemi di salute mentale acuti.

"Daniele è difficile da spiegare. Dopo gli ultimi due anni non c'era più con la testa", ha dichiarato Casari. Ha poi aggiunto: "Se era da curare andava curato questo ragazzo. Se fosse stato lui, è colpa della società, perché le persone come lui vanno aiutate".

I coniugi, di 82 e 74 anni, sono stati trovati morti mercoledì 15 ottobre nelle loro abitazione nelle campagne del comune di circa 25 mila abitanti. Avevano profonde ferite al collo e alla gola. All'interno della casa sono stati rinvenuti diversi coltelli e armi da taglio, oltre a numerose macchie di sangue.

Tavoni, 55 anni, è stato fermato venerdì 16 ottobre, il giorno successivo al ritrovamento dei cadaveri, e trasferito nel carcere di Modena. Secondo quanto emerso, Tavoni sarebbe stato ricoverato in precedenza per un problema psichiatrico. La polizia inizialmente aveva creato incertezza sul fatto che si trovasse effettivamente in casa al momento della scoperta, in quanto l'arresto immediato era stato rinviato di ventiquattro ore.

Source: Google News IT — Crime (it)

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