Omicidio a Torino: indagato ammette il delitto ma nega di ricordare lo strangolamento
Christian Matheus De Oliveira Morando, fermato per l'omicidio di Fabio Colapietro, afferma di non ricordare lo strangolamento. Il corpo della vittima era stato trovato a pezzi in un alloggio torinese.

Torino, fermato ammette l'omicidio ma non ricorda lo strangolamento
Secondo quanto riporta ANSA Cronaca, Christian Matheus De Oliveira Morando ha dichiarato al giudice per le indagini preliminari di aver ucciso Fabio Colapietro, pur sostenendo di averlo fatto involontariamente. "Sì, l'ho ucciso, ma involontariamente. Certamente non era programmato, era nell'ambito di un litigio durante un'assunzione di droghe da giorni", ha riferito l'avvocato difensore Wilmer Perga, riportando le parole del suo assistito.
Il cadavere di Colapietro era stato trovato a pezzi due notti fa in un alloggio di Torino. Il gip avrebbe chiesto all'indagato se avesse stretto il collo della vittima con il braccio, ipotizzando una possibile causa di morte. "Dice che non ricorda assolutamente, poi gli hanno praticato la respirazione bocca a bocca e il massaggio cardiaco", ha aggiunto il difensore.
Source: ANSA Cronaca