Omicidio moglie e suocera a Bologna: Cassazione fissa udienza per Amato il 19 novembre

Il 19 novembre la Corte di Cassazione esaminerà il caso di Giampaolo Amato, ex oftalmologo bolognese condannato all'ergastolo per il duplice omicidio.

Cassazione fissa al 19 novembre l'udienza per l'ex medico bolognese condannato all'ergastolo

La prima sezione penale della Corte di Cassazione si riunirà il 19 novembre per esaminare il ricorso di Giampaolo Amato, 66 anni, ex medico della Virtus e oftalmologo bolognese, condannato all'ergastolo per l'omicidio della moglie Isabella Linsalata e della suocera Giulia Tateo. Lo riferisce ANSA Cronaca.

Secondo l'accusa, i due delitti furono commessi con un mix di farmaci — Sevoflurano e Midazolam. La prima vittima fu Tateo, 87 anni, trovata morta il 9 ottobre 2021. Nella notte tra il 30 e il 31 ottobre seguì la morte della moglie, ginecologa di 62 anni.

La Corte di assise di appello ha definito la condotta di Amato un omicidio reiterato "dettato esclusivamente da motivazioni egoistiche, che definiscono un tratto di personalità privo di profili umanamente o eticamente comprensibili". Il movente individuato dai giudici è duplice: la volontà di intrattenere liberamente una relazione con un'altra donna e l'interesse economico legato al patrimonio immobiliare della moglie.

Amato è in carcere dall'aprile 2023, dopo l'arresto da parte dei carabinieri, e si è sempre dichiarato innocente. I primi sospetti erano stati avanzati da Anna Maria Linsalata, sorella di Isabella, ora parte civile nel procedimento e assistita dall'avvocato Maurizio Merlini.

Source: ANSA Cronaca

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