Omicidio Musiani a Pinarella: arrestato anche il 17enne, quinto indagato

Un minorenne di 17 anni è stato arrestato a Forlì per il pestaggio mortale di Nicola Musiani, avvenuto il 19 luglio a Pinarella di Cervia. Sono ora cinque i giovani in custodia cautelare.

Quinto arresto per la morte di Nicola Musiani: fermato un 17enne di origine modenese

Secondo quanto riporta Google News IT — Crime (it), nella mattinata di giovedì 3 settembre i militari del Nucleo Investigativo di Ravenna hanno arrestato un minorenne di 17 anni, di origine modenese, nell'abitazione forlivese dove risiede con la famiglia. Il giovane è accusato in concorso con altri quattro ragazzi del pestaggio mortale di Nicola Musiani, 53 anni, avvenuto nella notte tra il 18 e il 19 luglio sul piazzale di viale Tritone a Pinarella di Cervia.

Il provvedimento è stato eseguito in base a un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip su richiesta della Procura per i minorenni di Bologna. Il 17enne è stato condotto all'istituto penale minorile di Bologna.

I cinque indagati e i capi d'accusa

Circa un mese fa, i carabinieri della Compagnia di Cervia-Milano Marittima e del Nucleo Investigativo di Ravenna avevano già fermato quattro giovani tra i 19 e i 23 anni, residenti in provincia di Forlì-Cesena e in prevalenza di origine straniera, su delega della pm Angela Scorza. Tutti e quattro si trovano attualmente in carcere.

Al minorenne, oltre al concorso nell'omicidio, vengono contestati il danneggiamento del camper di un lavoratore stagionale cinquantenne di Cesena che quella notte si trovava insieme a Musiani, e le tentate lesioni nei confronti dello stesso uomo: secondo gli inquirenti, i giovani avrebbero cercato di farlo uscire dal mezzo per aggredire anche lui.

La notte del 19 luglio e la testimonianza di Pollini

Musiani viveva all'interno del suo camper nel piazzale di viale Tritone. Tre giorni dopo il pestaggio, è morto all'ospedale di Cesena.

Testimone dell'aggressione è stato Gionata Pollini, 50 anni, cameriere che vive in un camper nello stesso piazzale. Quella notte ha sentito rumori all'esterno e i giovani hanno bussato alla sua porta. Uno di loro lo avrebbe minacciato: "O esci o entriamo noi". Pollini non è uscito: "Se entrano mi ammazzano", ha pensato. Ha rischiato di fare la stessa fine di Musiani.

Le manifestazioni dei cittadini

Nei mesi successivi all'omicidio, i cittadini hanno organizzato più iniziative pubbliche per ricordare Nicola Musiani e chiedere maggiore sicurezza. L'ultima si è svolta il 19 agosto: circa un centinaio di persone ha percorso in silenzio il centro cittadino con cartelli e manifesti, concludendo con un lungo applauso spontaneo in memoria di 'Nick'.

Source: Google News IT — Crime (it)

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