Omicidio-suicidio a Barberino di Mugello: Lorena Isceri e Federico Vella trovati morti sotto un viadotto dell'A1
I corpi di Lorena Isceri e Federico Vella, 36 anni, sono stati trovati ai piedi di un viadotto sull'A1 vicino Firenze. La donna aveva chiamato il 112 chiedendo aiuto prima della tragedia.
Coppia trovata morta sotto viadotto A1: ipotesi femminicidio seguito da suicidio
Secondo quanto riportato da Google News IT — Crime (it), nel pomeriggio di giovedì 3 settembre i corpi di Lorena Isceri e Federico Vella, 36 anni, sono stati rinvenuti senza vita ai piedi di un viadotto lungo l'autostrada A1, nel territorio di Barberino di Mugello, in provincia di Firenze. Gli investigatori ipotizzano un omicidio — con possibile configurazione di femminicidio — seguito dal suicidio dell'uomo.
La chiamata al 112 e il tracciamento del telefono
Uno degli elementi più drammatici della vicenda riguarda il tentativo della donna di chiedere soccorso. Intorno alle 14, Lorena Isceri sarebbe riuscita a effettuare due telefonate: una al 112 e un'altra a una persona di sua conoscenza. In almeno una delle comunicazioni avrebbe pronunciato soltanto poche parole: "Aiuto, aiuto". Poco dopo il telefono ha smesso di rispondere ai tentativi di contatto degli investigatori.
La sala operativa della Questura ha quindi avviato la localizzazione del dispositivo. Il segnale ha permesso agli agenti di seguire gli spostamenti del cellulare e di accertare che si trovava lungo l'autostrada, nella zona di Barberino di Mugello. Quando la Polizia Stradale è giunta sul posto, i due si trovavano già fuori dall'automobile e i soccorritori non hanno potuto fare nulla per salvarli.
La dinamica ricostruita dagli inquirenti
La ricostruzione investigativa comprende anche una fase precedente agli ultimi momenti sull'A1. Secondo quanto riportato da Ansa e dal Corriere Fiorentino, Vella avrebbe atteso il rientro a casa dell'ex compagna. Nel garage l'avrebbe aggredita, immobilizzata e legata, per poi riporla nel bagagliaio dell'auto.
La donna sarebbe riuscita a recuperare il cellulare dell'uomo, che si trovava all'interno della vettura, e lo avrebbe utilizzato per contattare il 112. È proprio questa richiesta di aiuto ad aver fatto scattare l'intervento della polizia e il successivo tracciamento del telefono.
Sul luogo della tragedia sono intervenuti la Polizia Stradale, i vigili del fuoco, il personale del 118 e gli investigatori della Squadra Mobile di Firenze, coordinati dalla Procura. L'automobile utilizzata dalla coppia è stata individuata poco distante dai corpi.
La relazione e i segnali sui social
Federico Vella e Lorena Isceri avevano avuto una relazione sentimentale e, secondo le informazioni disponibili, si erano separati nel corso dell'estate. Sui profili social dell'uomo sono presenti numerose immagini della coppia, tra viaggi, cene e momenti trascorsi insieme.
Il 12 agosto Vella aveva pubblicato un post con diverse fotografie legate alla relazione, accompagnate da parole riferite alla separazione e alla perdita della compagna. Più di recente aveva pubblicato una storia su Instagram con la scritta "Addio a tutti".
La vicenda è ancora oggetto di accertamenti da parte della Procura di Firenze. Gli elementi raccolti finora delineano l'ipotesi di un omicidio seguito dal suicidio, ma le indagini sono in corso.
Altri due casi nella stessa giornata
Nella stessa giornata si sono registrati altri due episodi ipotizzati come omicidio-suicidio. A Finale Ligure, nel Savonese, padre, madre e figlio di 14 anni sono stati trovati morti nell'abitazione di via dei Forti di Legnino. Secondo gli investigatori, Daniele Baruzzo, 60 anni, avrebbe sparato alla moglie Paola Siri e al figlio Mattia prima di togliersi la vita. In casa sarebbe stato trovato anche un biglietto attribuito all'uomo, mentre gli inquirenti stanno ricostruendo motivazioni e dinamica.
A Ostia, invece, un uomo è stato trovato morto in strada dopo essere precipitato da un appartamento al quarto piano di via Mare di Tasman. Nell'abitazione è stata rinvenuta senza vita anche un'anziana, che sarebbe stata soffocata con un cuscino. Le due vittime sarebbero madre e figlio.
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Chi si trova in difficoltà o conosce qualcuno in pericolo può contattare il 112 in caso di emergenza. È inoltre possibile rivolgersi al Telefono Amico al numero 02 2327 2327, attivo tutti i giorni dalle 9 alle 24, oppure tramite WhatsApp al 324 011 7252, disponibile dalle 18 alle 21. Samaritans Onlus è raggiungibile al numero 06 77208977, con servizio attivo ogni giorno dalle 13 alle 22.
Source: Google News IT — Crime (it)