Taranto, 13 arresti per traffico di droga, armi e usura nel rione Tamburi

I carabinieri di Taranto hanno eseguito 13 misure cautelari contro un'associazione criminale dedita al traffico di stupefacenti, possesso di armi e prestiti usurari. L'operazione ha portato in carcere Alessandro Masella, ritenuto capo dell'organizzazione.

Taranto, 13 arresti per traffico di droga, armi e usura nel rione Tamburi

Maxi operazione antidroga a Taranto

Secondo lagazzettadelmezzogiorno.it, i carabinieri della Compagnia di Taranto hanno dato esecuzione questa mattina a 13 misure cautelari nei confronti di altrettante persone, al termine di un'inchiesta coordinata dai pubblici ministeri Milto De Nozza e Francesca Colaci della Procura ionica. L'indagine ha smantellato un'associazione per delinquere dedita al traffico e spaccio di droga, possesso di armi da fuoco e concessione di prestiti a tassi usurari nel rione Tamburi.

Secondo gli inquirenti, l'organizzazione era guidata da Alessandro Masella, 45 anni, affiancato dal figlio Nicola e dalla moglie Pamela De Leonardo. Il gruppo operava su tre piazze di spaccio: la prima in via Troilo, gestita direttamente da Masella; la seconda presso il circolo ricreativo "Brothers", con a capo Antonio Sebastio di 27 anni; la terza nelle palazzine delle Case Parcheggio, dove operava Gianluca Leggieri di 53 anni. La droga commercializzata comprendeva hashish, eroina e cocaina.

L'indagine dell'Arma ha accertato che l'associazione disponeva di un fucile Ak47 e una pistola. Il gruppo gestiva inoltre un fiorente sistema di prestiti a strozzo, concedendo somme che variavano da 150 euro a 8mila euro con tassi di interesse usurari, in un caso persino del 213 per cento all'anno.

Su ordine del giudice per le indagini preliminari Tea Verderosa, sei persone sono state sottoposte a custodia in carcere: Alessandro Masella, Nicola Masella, Gianluca Leggieri, Alessio Caracciolo, Antonio Sebastio e Cataldo Simonetti. Cinque persone sono state invece collocate agli arresti domiciliari: Pamela De Leonardo, Loris Greco, Girolamo Masella, Gianluca Porcelli e Francesco Portacci.

Gli arrestati, difesi tra gli altri dagli avvocati Andrea Maggio, Pasquale Blasi, Teresa Parente, Enzo Sapia e Salvatore Difonzo, dovranno comparire dinanzi al giudice per l'interrogatorio di garanzia nei prossimi giorni, dove potranno presentare le proprie difese e chiarire la loro posizione.

Source: Google News IT — Crime (it)

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