Uomo accoltella compagna al volto a Vicenza, arrestato per tentato femminicidio

Un 35enne marocchino è stato arrestato dopo aver accoltellato ripetutamente la compagna al volto e alle braccia nella notte tra mercoledì e giovedì a Vicenza. La vittima, una donna croata di 49 anni, rimane ricoverata in condizioni critiche.

Uomo accoltella compagna al volto a Vicenza, arrestato per tentato femminicidio

Tentato femminicidio a Vicenza

Un uomo di 35 anni è stato arrestato nella mattinata di giovedì 5 novembre nella sua abitazione di Castelfranco Veneto con l'accusa di tentato omicidio. Secondo ilgiornaledivicenza.it, il 35enne Younes Nafaa, barbiere di origini marocchine, ha aggredito la compagna cinquantanovenne di origini croate con un coltello a serramanico nel quartiere San Pio X di Vicenza. La vittima è ricoverata all'ospedale San Bortolo di Vicenza in condizioni critiche.

L'aggressione è avvenuta nella notte tra mercoledì e giovedì in un appartamento. Secondo la ricostruzione degli investigatori, durante una violenta lite scoppiata per motivi ancora al vaglio, l'uomo ha impugnato il coltello inizialmente contro il figlio della compagna. Il giovane è riuscito a fuggire in strada e ha chiesto aiuto, mentre l'aggressore lo ha inseguito per un tratto prima di tornare all'abitazione.

Barricata in casa, la donna ha poi aperto la porta sperando di riportare la situazione alla calma. È stato allora che l'uomo l'ha colpita prima con pugni e poi con diversi fendenti al volto e alle braccia. La vittima non ha potuto difendersi e ha riportato ferite profonde, rimanendo a terra in una pozza di sangue. Dopo l'aggressione, Nafaa si è allontanato e a piedi ha raggiunto la stazione ferroviaria di Vicenza, dove è rimasto alcune ore prima di salire su un treno per Castelfranco, città dove vive e lavora.

Durante la fuga, l'uomo si è disfatto del coltello getandolo nel quadro del gas di un'abitazione vicina, dove è stato successivamente ritrovato. Una volta arrivato a Castelfranco, ha raggiunto la propria casa.

Dopo l'allarme lanciato dal figlio della vittima, le forze dell'ordine hanno identificato l'aggressore e il suo domicilio. Nella mattinata di giovedì si sono presentati con un'operazione di perquisizione, durante la quale sono stati sequestrati un giubbotto di pelle con possibili tracce di sangue, il telefono cellulare e il biglietto ferroviario per il viaggio verso Castelfranco. L'arrestato è stato trasferito nel carcere di Treviso in isolamento. Nella successiva udienza davanti al giudice per le indagini preliminari del tribunale di Vicenza, il fermo è stato convalidato e disposta la custodia in carcere.

Le lesioni riportate dalla vittima sono gravi. Almeno cinque fendenti al volto hanno provocato danni al nervo facciale e la frattura dell'osso temporale. La donna ha riportato uno sfregio permanente al volto e lesioni con perdita di liquido intracranico. Rimane ricoverata nel reparto di chirurgia plastica ricostruttiva ed estetica dell'ospedale San Bortolo di Vicenza in condizioni stabili ma sotto osservazione. Dovrà essere valutata da uno specialista prima delle dimissioni.

Source: Google News IT — Crime (it)

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