Arrestato presunto attentatore contro Tusk e ministro difesa polacco

La polizia polacca ha fermato un uomo accusato di minacciare un attentato al primo ministro Donald Tusk e al ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. L'arresto segue un allarme dei servizi di intelligence su possibili piani di assassinio.

Arrestato presunto attentatore contro Tusk e ministro difesa polacco

Arresto per minacce contro i vertici polacchi

Secondo ansa.it, il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato l'arresto di un uomo accusato di aver minacciato un attentato contro di lui e contro il ministro della Difesa Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. Tusk ha pubblicato il comunicato su X, elogiando la polizia per l'"azione rapida e decisa". Il ministro dell'Interno polacco Marcin Kierwinski ha confermato l'arresto sullo stesso social network.

L'operazione è arrivata in seguito a un allarme dei servizi di intelligence polacchi. Il ministero dell'Interno a Varsavia aveva precedentemente reso noto che i servizi aveva ricevuto informazioni su un presunto piano per assassinare Tusk e Kosiniak-Kamysz. In risposta, il ministro dell'Interno e il coordinatore dei servizi speciali hanno disposto l'avvio di misure di sicurezza.

Per oggi è stata convocata una riunione di emergenza presso il Centro antiterrorismo dell'Agenzia per la sicurezza interna (Abw), come ha dichiarato la portavoce del ministero, Karolina Galecka. La riunione riunirà le autorità polacche per valutare le minacce specifiche ricevute.

Il contesto internazionale delle minacce

Le agenzie di intelligence occidentali hanno lanciato un allarme sulla crescita dei tentativi di Mosca di colpire i responsabili della difesa europei. Secondo quanto riferito dal Financial Times in conversazioni con funzionari di cinque diverse agenzie, i vertici aziendali e i dipendenti di alto livello sono diventati bersagli degli agenti del Cremlino.

Tuttavia, fonti informate contattate da ansa.it hanno precisato che nessun allarme specifico conforme a quanto riportato dal Financial Times è mai giunto attraverso i canali diplomatici, militari o di intelligence tra gli Stati. Le fonti sottolineano che quanto descritto dal quotidiano rappresenta una generalizzazione di alert generici su possibili scenari, considerati dalla comunità internazionale dall'inizio del conflitto ucraino, oltre quattro anni fa, senza mai essere sottovalutati.

Il ruolo del Gru russo e i metodi operativi

Secondo gli 007 occidentali, la responsabilità di questi complotti, definiti nel gergo russo "wet work" — operazioni violente, in particolare omicidi su commissione — ricade in gran parte sul Gru, il servizio di intelligence militare russo. Il Gru sta adattando i propri metodi, collaborando sempre più strettamente con gruppi della criminalità organizzata e utilizzando reti di agenti che operano oltre i confini nazionali.

La struttura organizzativa è cambiata. Invece di affidarsi a singoli agenti "sacrificabili" reclutati online in cambio di denaro, il Gru suddivide le attività di ricognizione, logistica, pianificazione ed esecuzione tra cellule o individui diversi. In alcuni casi, complotti già in fase operativa sono stati individuati e sventati. In altri, sono state rilevate attività sospette, tra cui forme di sorveglianza volte a ricostruire le abitudini quotidiane dei bersagli, presso le loro abitazioni e nei luoghi di lavoro.

L'effetto psicologico come obiettivo strategico

I responsabili della sicurezza europei hanno sottolineato che un elemento centrale della strategia russa consiste nel fatto che i tentativi di assassinio non devono necessariamente essere portati a termine affinché la campagna produca gli effetti desiderati. Un funzionario dell'intelligence ha dichiarato: "Dal punto di vista russo, l'obiettivo principale resta psicologico. È sufficiente far credere alle persone che potrebbero diventare un bersaglio per ottenere l'effetto voluto. Vogliono che gli individui ci pensino due volte prima di fare affari con l'Ucraina".

Diversi dirigenti del settore della difesa europeo hanno rafforzato le proprie misure di protezione negli ultimi mesi su specifica raccomandazione dei servizi governativi di sicurezza. Il servizio di intelligence interna tedesco (Bundesamt für Verfassungsschutz, BfV) ha intensificato notevolmente i contatti con il personale e i dirigenti delle aziende tedesche del settore della difesa, arrivando a raccomandare il ricorso a squadre private di protezione. Alcuni dirigenti adottano tali misure soltanto quando viaggiano all'estero.

Source: Google News IT — Crime (it)

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