Arrestato libico per due spaccate a Bolzano, prove scientifiche lo incastrano
La Polizia di Stato ha fermato un cittadino libico ritenuto responsabile di furti notturni in due attività commerciali di Bolzano. Le impronte digitali e le tracce ematiche lasciate sui luoghi del crimine lo hanno incastrato.
Furti con spaccata a Bolzano, un arresto
Secondo questure.poliziadistato.it, la Polizia di Stato ha arrestato un cittadino libico, richiedente asilo, accusato di due furti commessi ai danni di attività commerciali bolzanine in orari notturni. L'uomo, già portatore di numerosi precedenti penali e sottoposto al divieto di dimora nel territorio provinciale, è stato fermato su ordine dell'Autorità Giudiziaria.
La Squadra Mobile, con il supporto della Polizia Scientifica, ha raccolto impronte digitali e tracce ematiche determinanti per l'identificazione. In data 25 agosto 2026, il sopralluogo presso il bar "Lobis" di Via Innsbruck ha rivelato impronte riconducibili all'indagato. Il 6 ottobre 2026, presso l'esercizio "Südtirol Games" in Via Keplero, gli agenti della Squadra Volante lo hanno identificato tramite le immagini di videosorveglianza, oltre al rinvenimento di tracce ematiche.
L'individuo ha inoltre violato ripetutamente il divieto di dimora in cinque occasioni: il 26 luglio, il 10 agosto, l'8 settembre, il 16 settembre e il 2 ottobre 2026. La custodia cautelare in carcere è stata disposta dall'Autorità Giudiziaria.
Source: Google News IT — Crime (it)