Utah: identificato omicidio di Melissa Ann Smith a Ted Bundy dopo 50 anni
La polizia dello Utah ha chiuso il caso di una diciassettenne uccisa nel 1974. Il DNA dello sperma ritrovato sul corpo ha confermato la responsabilità del serial killer.

Omicidio risolto dopo cinquant'anni
La polizia dello Utah ha annunciato di aver identificato l'autore dell'omicidio di Melissa Ann Smith, diciassettenne scomparsa il 18 ottobre 1974. Secondo ilpost.it, gli investigatori hanno attribuito il caso a Ted Bundy attraverso un test del DNA dello sperma ritrovato sul corpo della ragazza.
Bundy, tra i serial killer statunitensi più noti, ha operato negli anni Settanta negli stati occidentali e in Florida, uccidendo almeno 30 donne. Poco prima della sua esecuzione nel 1989, aveva ammesso la responsabilità per l'omicidio di Smith ma si era rifiutato di fornire dettagli.
Il ruolo del DNA e le prove
La procuratrice della contea di Summit ha dichiarato che «le prove del DNA, considerate insieme alle prove relative al modus operandi, al movente, ai mezzi e all'opportunità» hanno concluso che Bundy era il responsabile. Smith era stata trovata nuda in una zona boschiva a nord dello stato, modalità coerente con altri suoi crimini.
La chiusura del caso arriva a pochi mesi dalla risoluzione di un'altra indagine: nel 2026, il DNA aveva collegato Bundy all'omicidio di Laura Ann Aime, diciassettenne uccisa nel 1974. Entrambi i crimini presentano caratteristiche simili: le vittime erano minorenni, scomparse nello stesso anno, trovate nude in aree boschive dello Utah.
Possibili ulteriori vittime
Bundy ha confessato anche l'omicidio di una terza residente dello Utah, Debra Kent. Nel 2026, un portavoce del Dipartimento di Pubblica sicurezza dello stato aveva dichiarato che gli investigatori ritengono possibile il suo coinvolgimento in altri tre omicidi irrisolti di ragazze minorenni, avvenuti tra il 1974 e il 1976.
Source: Google News IT — Crime (it)