Marine americano arrestato in Giappone per omicidio a Naha
Un militare statunitense è stato fermato a Okinawa dopo aver ucciso una donna di 39 anni in un hotel sabato. Le autorità disposero di filmati di videosorveglianza che mostrano il sospetto entrare e uscire dalla stanza con i suoi effetti personali.

Militar USA fermato per omicidio a Okinawa
Un marine statunitense è stato arrestato in Giappone per l'omicidio di una donna di 39 anni. Secondo tvsvizzera.it e le autorità locali, il sospetto ha ucciso la vittima sabato in una stanza d'hotel a Naha e le ha rubato il portafoglio.
L'emittente NHK ha riportato l'esistenza di filmati di videosorveglianza che mostrano un uomo entrare nella stanza insieme alla donna e successivamente uscirne con i suoi effetti personali. La polizia ha rintracciato e fermato l'uomo corrispondente alle immagini. Il sospetto ha negato le accuse, secondo i media giapponesi.
La premier Sanae Takaichi ha definito il crimine "eccezionalmente brutale e efferato" e ha esortato gli Stati Uniti a "collaborare pienamente alle indagini" e a rafforzare la disciplina tra il personale militare. L'ambasciatore statunitense George Glass ha espresso "sincere condoglianze" e confermato la piena cooperazione con le autorità giapponesi.
Negli ultimi anni, episodi di crimini commessi da militari statunitensi hanno creato tensioni ricorrenti tra i due alleati. Nel 2024, un tribunale giapponese ha condannato a sette anni un marine per aver strangolato e tentato di violentare una donna. Nel 2017, un ex marine è stato condannato all'ergastolo per lo stupro e l'omicidio di una donna a Okinawa.
Gli Stati Uniti mantengono circa 54 mila effettivi in Giappone, la maggior parte dislocati a Okinawa. Episodi quali stupri, aggressioni e incidenti stradali causati da personale militare rappresentano una fonte ricorrente di disaccordo diplomatico tra Tokio e Washington.
Source: Google News IT — Crime (it)